Roberto Frezzato

Battitore libero

Archive for Novembre, 2008

Trattato di Lisbona ,prevede la cooperazione ,la salvaguardia e la tutela dei cittadini componenti paesi U.E. In quale film ?! I “G.8″ sono divenuti “20″ ma non nuovi paesi emergenti ma nuove multinazionali emergenti a danno dei loro popoli .

Written by admin on Nov 24th, 2008 | Filed under: Libertà e Democrazia, SOCIOLOGIA

tutti i cittadini componenti i paesi c.e.e. , sono a conoscenza che le grosse multinazionali , dalla siderurgia, al tessile etc.. per effetto ( a mio avviso incontrollato ) della globalizzazione stanno sfruttando la manodopera ,dei “paesi in via di sviluppo “con salari che vanno oltre ogni forma di dignita’ della persona . Questo provoca una illecita concorrenza con i paesi non solo europei ma anche occidentali favorendo disoccupazione,sfruttamento dei paesi produttori e arricchendo solo le multinazionali . Oggi 24/11/2008 , da palazzo chigi è giunta l’intenzione di ridurre le tasse, alle industrie che rientreranno a produrre in Italia ” BASTA PRENDERCI IN GIRO “. E’ indispensabile che nel trattato di Lisbona venga introdotto un codice “deontologico” di libera concorrenza ,” a par condicio” ; che limiti e/o riduca questo scempio , dove gli unici beneficiari non sono i popoli “sovrani” ma le loro multinazionali .


Nuovi finanziamenti alle piccole medie imprese.Essendo ,in questa occasione soldi nostri , chiedo (per una legittima trasparenza),la pubblicazione mezzo stampa e/o internet a quali e per cosa verranno finanziate

Written by admin on Nov 20th, 2008 | Filed under: Libertà e Democrazia, SOCIOLOGIA

A differenza dei finanziamenti f.s.e ed f.s.r.e , provenienti dalla comunita’ europea e dei quali ,personalmente e la maggioranza dei cittadini italiani ,non sappiamo a chi siano stati dati e l’uso che ne abbiano fatto ?! Chiedo , al governo attuale  per una maggiore trasparenza dovuta nei confronti dei cittadini-contribuenti,visto che in questo caso sono “soldi nostri ” la pubblicazione mezzo stampa e/o su internet o meglio pubblicati sulla gazzetta ufficiale ; a quali imprese e con quali criteri verranno assegnati i “nostri soldi” per ridare un minimo di vitalita’ e piu’ occupazione alle medesime .grazie !


da gennaio si potra’ritirare la pensione nelle tabaccherie e piccole somme di denaro .siamo vicini alla destabilizzazione a danno sempre del piu’ debole !

Written by admin on Nov 18th, 2008 | Filed under: SOCIOLOGIA

il ministro brunetta forse non fuma e quindi non è mai entrato in una tabaccheria .le assurdita’ di alcune delle “reti amiche”. gia’ un problema enorme e’ nato con l’autorizzazione del pagamento del bollo dell’auto ;basta telefonare alle regioni e vi confermeranno che la totalita’ dei bolli errati ,dal codice fiscale ,alla scadenza etcc…provengono dalle lottomatiche . evidentemente non e’ bastato e si continua come sottoelencato , perche ?

1) problema sicurezza                                       2) problema professionalita’

3)problema legge sulla privacy                         4) essendo le tabaccherie abilitate a giochi e scommesse in denaro,anche se legali, è ipotizzabile una presunta( anche se involontaria) induzione dei “clienti” a parteciparvi . le riforme devono essere fatte ma con intelligenza e professionalita’.inoltre trovo assurdo che ,una licenza da “tabaccaio” venga a costare 4 volte l’incasso annuo ; licenza rilasciata dallo stato quindi altra speculazione di una tra le lobby piu’ forti . vengano allora liberalizzate e date a chi dimostra di avere tutti quei requisiti ai quali devono assolvere !


art.2 costituzione la repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo !evidentemente ,viste le disparita’ in ogni settore, i disabili non sono considerati uomini

Written by admin on Nov 13th, 2008 | Filed under: ANTROPOLOGIA, Libertà e Democrazia, PSICOLOGIA, SOCIOLOGIA

La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale. questo articolo ,che continuamente non viene applicato  in nessuna forma , mi ricorda antropologicamente quando i          ” negri ” erano trattati da schiavi , perche’ considerati una ” razza ” inferiore ( da cui nasce il termine di razzismo ) ci vollero circa 300 anni prima che tali uomini venissero considerati come tali ; dopo una dichiarazione della santa sede ,confermando che anche i “negri” avevano un’anima . fini’ cosi’ ( contribuendo anche con la guerra di secessione ) la schiavitu’ per questo popolo . in italia abbiamo una delle forme costituzionali piu’ efficenti del mondo occidentale  e non solo ma molti degli articoli che la compongono ( come l’art.2) non vengono applicati. in inghilterra,francia,olanda etc….il disabile e’ trattato come ogni altra persona ,senza falsa ipocrisia pietistica e gode di tutti i diritti degli altri cittadini . nel nostro paese invece no !!! per ogni formalita’ burocratica e/o sentimentimentale e/o lavorativa ci troviamo l’ex muro di berlino .quello almeno e’ caduto , i diritti dei disabili no . e quello che piu’ mi fa spece è che sia alcuni partiti ,che apertamente sono dichiarati per ogni uguaglianza,finito il momento nessuno ne parla piu’ , o come quando ci sono le campagne di beneficenza televisive, si fanno due lacrimucce , si dona qualche euro e cosi’ ci si lava la coscenza . mi rivolgo a questi partiti ,che non si gioca con i piu’ deboli e’ una delle peggiori atrocita’ dell’umanita’ a mio giudizio pari all’olocausto , ma anche quello e’ finito i problemi dei disabili no !!!! vergogna .


il sig.ministro Brunetta ,oltre a copiare iniziative radicali ,con tanto di referendum , superando il quorum popolare (poi bocciati come quasi sempre dalla c.c.)si affida alle “reti amiche”,amiche di chi ?non certo dei cittadini !!!

Written by admin on Nov 12th, 2008 | Filed under: Libertà e Democrazia, SOCIOLOGIA

le “reti amiche” del ministro Brunetta sono : -le poste- evidentemente brunetta non ha mai fatto ore di coda (presi come permesso dal posto di lavoro)presso questi uffici per pagare un semplice bollettino e € 1,10 per passarlo sul computer ;evidentemente non è al corrente che il mondo imprenditoriale (commercianti ,artigiani etc..) non accettano ,come pagamento,assegni individuali ,da blocchetto delle poste,perche’ giudicati inaffidabili . - tabaccai - , (altra lobby)dopo la campagna contro il fumo ,sono divenuti dei mini casino’ legalizzati o dove vai a pagare il bollo dell’auto e poi scopri (il piu’ delle volte) tramite la regione ,che e’ tutto sbagliato,dal codice fiscale alla scadenza o anche al n° di targa . -carabinieri - che invece ,come loro intenzione istituzionale ,si trovano a compiere pratiche di altri ministeri ,poi si ricorre all’esercito perche’ mancano uomini . - notai - stiamo scherzando? quando dovevo vendere un’auto pagavo dai € 30-50 , solo per l’autentica , ora l’ho gratutitamente dall’anagrafe o dalle agenzie abilitate .altra (lobby). -banche- qui’ sono costretto a lasciare a chi legge ogni sua personale considerazione . e queste sarebbero parte delle riforme ? ! invece di emplificare e sburocratizzare a favore del cittadino-utente mi sembra che andiamo piu’ nella direzione di favorire enti privati e lobbistici  come sempre del resto !


piccole e medie aziende chiudono,la disoccupazione aumenta.come è possibile competere col costo della mano d’opera a € 200 il in mese in cina ? epifani e i nostri politici erano impegnati a fare gli showmen (dove sono tuttoggi).ora, il problema sta’ diventando incontrollabile e ingestibile .

Written by admin on Nov 7th, 2008 | Filed under: SOCIOLOGIA

parlavo ,ancora anni orsono a biella , con i maggiori produttori italiani  manifatturieri della crisi nell’industria del tessile :il 06/11/08 in un incontro ho avuto la conferma che è ulteriormente peggiorata . le case automobilistiche ( vedi fiat ) producono in ,brasile,cina,polonia,etcc…coinvolgendo non solo i propri dipendenti ma tutto l’indotto ad essa connesso . i generi eletronici fino a quelli alimentari.esiste ancora un prodotto costruito da imprese e lavoratori italiani ?! in seguito sento che in italia e europa ,sono previsti incentivi alle imprese ….. basta prenderci per i fondelli ! nessun incentivo puo’ competere con una concorrenza cosi’ sleale . e’ bello produrre con marchio italiano o francese o tedesco costruito ,sfruttando oltremodo gli operai cinesi. si parla poi di redistribuzione dei redditi ma dove ? forse in cina ,dove ci sono 50 milioni di nuovi ricchi e 1 miliardo di poveracci ; questo potrebbe veramente apportare una economia reale nazionale  e non solo ad azionisti di grosse multinazionali ed holding : le nazioni ,forse sono in recessione ma non loro !


con l’allora magnifico rettore bertolino dell’universita’ di torino , il senatore umberto agnelli,in veste di presidente della fondazione “tre elle”,e un chairman inglese circa 4 anni or sono ,fui invitato ad assistere sull’andamento della nostra universita’ e gia’ allora i grafici erano impressionanti a livello europeo per i nostri studenti .

Written by admin on Nov 6th, 2008 | Filed under: Libertà e Democrazia, SOCIOLOGIA

in quella occasione , il magnifico rettore bertolino,suo malgrado,ci fece notare che erano stati inoltrati circa 300 inviti ,dal mondo accademico,industriale,politico ed eravamo presenti solo in 20 . il tema della riunione era l’universita’ e gli sbocchi dei nostri studenti nel mondo del lavoro ,nazionale ,comunitario e non solo. la prima nota dolente era che solo il 10% degli immatricolati riuscivano a conseguire la laurea ; la seconda ,che la qualita’ di preparazione era solo prima della grecia ;la terza che non esistevano sufficenti finanziamenti per la ricerca ; la quarta che ,chi riusciva a prendere il dottorato di ricerca era sottopagato e veniva chiamato assegno di precariato ,l’importo era di circa € 800,00 il mese . in questi anni cosa e’ stato fatto per risollevare una delle piu’ prestigiose universita’ mondiali ? nulla . un medico oggi che riesce a laurearsi a 25/26 anni ,non riesce a trovare lavoro e idem per le altre facolta’ . deve allora fare master su master fino a quando ,non facendocela piu’ economicamente ,con tutto il rispetto,li troviamo a fare gli operatori ecologici o ad emigrare all’estero .l’italia e’ sempre stata conosciuta e riconosciuta come patria della cultura e delle scienze . cosa e’ successo ? molti di noi lo sanno ma non hanno il coraggio di ammetterlo .vergogna ! i giovani sono il nostro futuro e noi continuiamo a calpestarli.