Written by admin on Feb 19th, 2009 | Filed under:
ANTROPOLOGIA,
Libertà e Democrazia,
SOCIOLOGIA
Piu’ senso di responsabilita’ di chi non si identifica in un progetto riformista laico e sociale . I Rutelliani vadano pure con Casini , come ha detto Veltroni ci vorra’ tempo ma Bersani non è solo . Un plauso a Fini e Napolitano nel difendere la Laicita’ della Repubblica Italiana .Sono come cittadino ,stanco di essere insultato continuamente da un modo di fare politica che non mi appartiene .Siamo al solito minestrone ribollito , quando non si hanno argomenti ,proposte,idee da contrapporre “reali” , pur di fare fare notizia arriva l’ordine ;scendiamo in piazza . non ho sentito un solo argomento che potesse essere alternativo :solo insulti e ciacole Goldoniane .vi ricordo che ,non siete in uno stadio a tifare e urlare per la vostra squadra del cuore ma siete li a , difendere e promuovere gli interessi del popolo che vi ha deputati a rappresentarlo . insisto “chi ha gia’ dato” (nel bene o nel male) abbia il coraggio di mettersi da parte e lasciare quel posto a chi ha nuove idee . antropologicamente parlando molti dei nostri parlamentari hanno perso il senso della realta’ con la societa’, dove il cittadino comune deve confrontarsi per vivere e sopravvive tutti i giorni. Basta con le “prime donne” basta con i raccomandati ,basta anche con la “Loro Base” . Vengano a rappresentarci i Nuovi cittadini con cultura ,esperienze ,idee nuove e aggiornate con i ritmi e le necessita’ che la nuova societa’ ci impone ; la penna stilografica e la biro sono sorpassati ,oggi ci sono i computer ! noi siamo ancora alla lapis .
Written by admin on Feb 16th, 2009 | Filed under:
SOCIOLOGIA
L’Italiano “medio” , stanco e deluso dai partiti, preferisce fare politica attraverso le varie forme di Associazioni presenti sul territorio . Questo si evince,non solo da sondaggi demoscopei ma anche da una presenza mediatica piu’ attenta .Ho potuto constatare personalmente che ,a differenza di riunioni partitocratiche, la partecipazione e adesione dei cittadini in riunioni appartenenti ad associazioni ,è di molto superiore (sia esse ;culturali,economiche,scientifiche,onlus ,etc.. ) . Quindi , il cittadino Italiano non è stanco e deluso dalla politica ma dalla politica fatta dai vari raggruppamenti partitici e dai loro rappresentanti ; nelle associazioni , trova l’opportunita’ di intervenire ,di esprimersi e fare ,di partecipare e vedere il e/o i suoi progetti concretizzarsi e realizzarsi e non rimanere nell’etere ,di essere compreso e aiutato dai suoi soci .Una delle cose piu’ importanti è il non trovare persone che ambiscano a fare carriera e non sentirsi strimentalizzati per il raggiungimento della stessa ;ma trova persone ,con i suoi stessi problemi et esigenze reali : et insieme lottano per il raggiungimento di un obiettivo comune,senza false e stantie ipocrisie . Un esempio ; sabato 14/02/2009 , si è tenuta una riunione della cellula Luca Coscioni di Torino ed in un locale molto ristretto, presso l’associazione A.Aglietta ,presieduta da Alessandro Frezzato ,oltre a consiglieri comunali e semplici cittadini erano presenti , circa 30 persone alle ore 16 ,ripeto ,di Sabato . Non c’era” Berlusconi “ma semplici cittadini ad apportare il loro contributo e impegno intellettuale e personale . L’ITALIA cambia ( come piu’ volte scritto),ma con essa non cambiano o meglio , non vogliono cambiare e non ci danno la possibilita di cambiarli, chi dignitosamente ci dovrebbe rappresentare , questa non è democrazia . Nella storia del risorgimento esistevano i Carbonari ; ora ,in modo molto piu’ trasparente , democratico e di enorme sostegno per un Paese ridotto allo sfascio :esistono ,per fortuna le associazioni che tamponano le carenze dei vari partiti .Dove la politica ha ancora un significato e si traduce realmente nel territorio .
Written by admin on Feb 12th, 2009 | Filed under:
ANTROPOLOGIA,
Libertà e Democrazia,
SOCIOLOGIA
Le minoranze ,che nel nostro Paese ,dovuto ad una cultura antropologica di tipo Spartano e clericale , chi e come tutelera’ i loro diritti , sanciti dalla nostra costituzione agli art.2 e 3 ?!!! Sono trascorsi oltre 60 ‘ anni dalla promulgazione della medesima e tranne in alcuni casi sia legislativamente ed in particolare al tipo di una” la cultura di massa ” è rimasta ferma al medio evo. Ok i partiti sono troppi e dobbiamo orientarci ad una forma bipartitistica di tipo anglosassone ma con essa, deve corrispondere una educazione popolare dello stesso tipo . E’ sufficente andare in Inghilterra ,in Francia,in Olanda etc..per rendersi conto di come ,esempio i disabili e non solo, vengano cosiderati alla stregua di chi non lo è !!! Quindi , prima di imitare e/o scimmiottare leggi e forme elettorali , chiedo che vengano rispettati gli stessi diritti e doveri che in questi Paesi sono attuati nella norma e forma da anni . Chiedo che venga fatta una Ispezione dalla commissione Europea ,capeggiata da Barroso, nel nostro Paese se le minoranze godano degli stessi diritti ,fisici e psicologici in conformita’ con gli altri Paesi ( alcuni ,come il nostro fondatori) componenti la stessa . Con il nostro sistema elettorale , siamo in Europa e non solo, piu’ vecchio ( quando dico piu’ vecchio ,non mi riferisco solo all’eta’anagrafica dei componenti ma al piu’ vecchio numero di parlamentari, con alle spalle decine di legislature ). Come possono costoro, avere l’impudenza di affermare che rappresentano il popolo italiano ,quando da decenni la maggioranza vive in un mondo paraffinato e lontano anni luce dalla realta’ quotidiana ” dei loro sovrani ” ? ( art.1 costituzione ) .
Written by admin on Feb 10th, 2009 | Filed under:
ANTROPOLOGIA,
Libertà e Democrazia,
PSICOLOGIA,
SOCIOLOGIA
Tra gli anni 40 e 50 , si sviluppo’ in Italia , il Neorealismo che ,grazie ad uomini come ;Luchino Visconti,Federico Fellini,Roberto Rossellini etc..L’ interpretazione dell’Italia del dopoguerra , passando dai ceti piu’ poveri e dalle zone piu’ diverse del paese ;uscendo dai canoni imposti e stereotipati fascisti , a quelli di un popolo vero e completo ,con tutte le sue sfaccettature psicologiche e sociali, diverse ed incosuete per quei tempi e visto con occhi geniali in tutte le sue forme . Il Surrealismo ,nato circa nello stesso periodo storico ,a differenza del Neorealismo si contrappone con una visione letteraria ed artistica onirica . Prendendo spunto da una teoria Freudiana sul significato dei sogni , ribaltando ,quindi la realta ,o conscio ,con l’inconscio .Oggi ,a mio avviso metaforico , è quello che porta gli italiani ad una divisione netta , tra quelli che consci vivono una realta’ fatta di retristezze e improvvisazioni per sopravvivere e quelli che vivono e credono ancora nei sogni . Continuando a fare questo tipo di Politica si arrivera’ ( come si è gia’ evinto nelle passate elezioni ) , sempre metaforicamente ad un’ altra corrente ,quella degli Ermetici , l’astensionismo da ogni forma partecipativa e/o anarchica ; dalla quale ne usci’ il grande Quasimodo . Spero che molti si sveglino dai sogni e che non diventino ermetici ma dei Quasimodi e come diceva Giorgio Gaber la “LIBERTA’ E’ PARTECIPAZIONE ” .
Written by admin on Feb 2nd, 2009 | Filed under:
Libertà e Democrazia
Chi asserisce questo è un incolto e/o vuole difendere e proteggere errori fatti in passato con troppa superficialita’ a danno del popolo italiano.
1)un sistema mediatico poco obiettivo , in cerca sempre piu’ spesso di scoop ,a danno di una insufficente informazione reale Nazionale et Internazionale.
2) favorendo e proteggendo” l’incertezza della Pena” dovuto ad un codice penale e civile contenenti (a mio avviso) un esubero di leggi e leggine , che ci hanno portato al 156° posto al mondo. Riducendo per logica conseguenza ,l’Italia ad un porto franco ;invogliando delinquenti stranieri e non ,che, a conoscenza del nostro sistema giudiziario,la pena è relativamente bassa rispetto al rischio. Mettendo a repentaglio quotidianamente, la vita dei propi cittadini e dei loro difensori istituzionali.
3) allargando in modo troppo repentino la comunita’ europea e contestualmente globalizzando ;senza aver fatto un minimo studio sulle varie culture et etnie dei vari paesi membri e no; pensando esclusivamente a profitti a favore oltremodo di grosse multinazionali et holding ;un paese non si governa con i ragionieri (sia di sinistra che di destra).Geograficamente l’Italia prima ancora della fondazione di Roma ,era abitata da diverse etnie ,come gli Etruschi,i Sabini,i Liguri etc.