Roberto Frezzato

Battitore libero

L’America e non solo stanno indagando sui “paradisi fiscali” spero includano ,dopo gli scandali col Banco Ambrosiano ,La Banca dello IOR .

Written by admin on Mag 14th, 2009 | Filed under: Libertà e Democrazia

Spero che le ricerche di soldi nascosti in paradisi fiscali come , lo Stato del Lussemburgo,la repubblica di San Marino,laSvizzera,Antigua ,Off Shore etc….. non precludano l’ Istituto dello IOR ( patrimonio stimato di 5 miliardi di euro e 44.000 conti correnti ) ,dopo varie ed accertate sperequazioni come non ultima ,lo scandalo in cui fu’ coinvolta col crack del Banco Ambrosiano , dal 1975 fino al 1982 . Tale Banco Ambrosiano fu’ poi chiuso dopo la misteriosa morte di Calvi (presidente) il 21/06/1982 ,trovato impiccato sotto un ponte del Tamigi a Londra ,dall’allora presidente della Banca d’Italia Carlo Azelio Ciampi.La Banca dello I.O.R. ,meglio conosciuta come Banca Vaticana ( da non confondere con un’altra Banca ,sempre del Vaticano, la Banca Centrale :A.P.S.A. Associazione Patrimonio Sede A postolica) . La Banca dello IOR fu’ voluta da Papa PIO XII nel 1942 Istituto Opere Religiose .


Come evitare l’evasione fiscale . Semplice basterebbe pagare le Imposte al netto e le pagherebbero tutti !!!

Written by admin on Mag 8th, 2009 | Filed under: Libertà e Democrazia, SOCIOLOGIA

In Italia ,le Imposte vengono pagate al lordo ;in quanto sia per il lavoratore dipendente che il lavoratore autonomo , possono dedurre solo una minima parte delle spese sia la persona o la famiglia dal reddito che hanno sostenuto nell’arco dell’anno . Queste spese , vanno dal mutuo della casa , ai farmaci , alle auto , ai carburanti , etc… dove gia’ vengono pagate altre tasse  come l’ I.V.A. ( Imposta sul valore aggiunto ) e se sommiamo l’IVA dal produttore,al grossista , al commerciante e al consumatore finale : e come detto prima solo una minima parte la possiamo dedurre dalla dichiarazione dei redditi e/o dalle trattenute in busta paga ,quindi andiamo a pagare l’IRPEF ( Imposta sui redditi persone fisiche) attualmente chiamato UNICO . In America al contrario , ogni singolo cittadino ,deduce le spese sostenute tenendo tutti gli scontrini fiscali ,o ricevute o fatture che ha sostenuto e ovviamente pagherebbe per conseguenza sul reale e netto reddito .Ricordo che Al Capone ,in America, fu’ arrestato per evasione fiscale . In questo modo ,si eliminerebbe il  “LAVORO IN NERO”   e tutti avrebbero l’interesse a farsi rilasciare le varie ricevute o scontrini , eliminando             l’ evasione  e aumentando il gettito fiscale all’Erario . Per gli appassionati di etimologia , fisco in latino fiscus era il cesto dove i romani raccoglievano le tasse con monete in bronzo Erarium da cui Erario .


Defiscalizzazione salari ?! Si.Ma le pensioni con cosa le paghiamo ? Se dobbiamo fare sacrifici,iniziamo dalle maxi pensioni o dai”vitalizi” ex onorevoli o ridurre cumulo pensioni a stesso soggetto.

Written by admin on Gen 5th, 2009 | Filed under: Libertà e Democrazia, SOCIOLOGIA

Uno dei temi che sento con insistenza discutere ,per aiutare l’occupazione in questo momento particolare di recessione , e’ una parziale defiscalizzazione di salari e stipendi . Sono anni ,che personalmente asserisco dove, il lavoratore dipendente Italiano e’ quello che in Europa percepisce meno in busta paga ma , e’ altrettanto vero che l’Italia ha il costo della mano d’opera piu’ alto. Questo è dovuto ad errori fatti ,grazie ai sindacati con la complicita’ dei partiti a loro collegati ,e questi errori li stanno pagando a caro prezzo i figli ,cioè la nuova generazione .Da circa 20-30′ anni or sono ; iniziando dagli anni 80 . Alcuni  esempi .

 Le “pensioni beby” ,dopo solo 15 anni lavorativi si poteva andare in pensione e percepire immediatamente il corrispettivo . quanti sono coloro che all’eta’ di trentacinque anni percepivano di pensione £.900.000 e continuano a percepirla da circa 20′anni ?. Altro errore e’ stato il cumulo delle pensioni ad uno stesso soggetto ,dove Caio o Tizio ne percepiscono  anche  tre . Altro errore , le Maxi pensioni ; quando diveniamo anziani ,rientriamo tutti nelle “fasce deboli” e vedere pensioni di invalidita’ civile di 200,00 € circa il mese contro pensioni di migliaia di € il mese , non è a mio avviso il segno di un paese civile . Di conseguenza ,metaforicamente scrivendo, è come il cane che si morde la coda .


Problema deindustrializzazione.Marchionne prevede solo 5 grossi gruppi auto al mondo.Avendo il costo della mano d’opera piu’ alto degli altri paesi, i nostri metalmeccanici cosa faranno ?Maggioranza e Opposizione ,come sempre dormono abbracciati. Meglio prevenire che curare !

Written by admin on Dic 9th, 2008 | Filed under: Libertà e Democrazia, SOCIOLOGIA

In un’intervista ,rilasciata da Marchionne,( n°1 FIAT) e pubblicata sulla “La Stampa” Domenica 8/12/2008 ;ha pronosticato ( vista l’attuale crisi dell’auto a livello globale) un accorpamento delle varie case automobilistiche mondiali ,in non piu’ di cinque grossi gruppi sparsi dagli, States,Cina ,Europa etc… 1) Questo porterebbe all’annullamento delle case automobilistiche Nazionali .2) Il problema di una minore concorrenza ,con le eventuali conseguenze negative del mercato. 3) La mano d’opera Italiana e’ quella meno pagata ma con il costo piu’ alto d’Europa e non solo ;questo (anche se parzialmente gia’ in atto ,vedi Polonia,Brasile,etc..dove la FIAT gia’ e’ presente con i suoi stabilimenti) porterebbe di fatto ad una rapida deindustrializzazione del nostro paese ,con le conseguenze inevitabili inerenti la forza lavoro . I nostri “politici” dalla destra alla sinistra ,tra una sceneggiata e l’altra ,  Devono ! interessarsi di questi problemi ,o aspetteranno sempre ,( vedi banche) che  scoppi il caos per poi fare altre sceneggiate sulle responsabilita’ di uno o dell’altro ?!


Trattato di Lisbona ,prevede la cooperazione ,la salvaguardia e la tutela dei cittadini componenti paesi U.E. In quale film ?! I “G.8″ sono divenuti “20″ ma non nuovi paesi emergenti ma nuove multinazionali emergenti a danno dei loro popoli .

Written by admin on Nov 24th, 2008 | Filed under: Libertà e Democrazia, SOCIOLOGIA

tutti i cittadini componenti i paesi c.e.e. , sono a conoscenza che le grosse multinazionali , dalla siderurgia, al tessile etc.. per effetto ( a mio avviso incontrollato ) della globalizzazione stanno sfruttando la manodopera ,dei “paesi in via di sviluppo “con salari che vanno oltre ogni forma di dignita’ della persona . Questo provoca una illecita concorrenza con i paesi non solo europei ma anche occidentali favorendo disoccupazione,sfruttamento dei paesi produttori e arricchendo solo le multinazionali . Oggi 24/11/2008 , da palazzo chigi è giunta l’intenzione di ridurre le tasse, alle industrie che rientreranno a produrre in Italia ” BASTA PRENDERCI IN GIRO “. E’ indispensabile che nel trattato di Lisbona venga introdotto un codice “deontologico” di libera concorrenza ,” a par condicio” ; che limiti e/o riduca questo scempio , dove gli unici beneficiari non sono i popoli “sovrani” ma le loro multinazionali .


Nuovi finanziamenti alle piccole medie imprese.Essendo ,in questa occasione soldi nostri , chiedo (per una legittima trasparenza),la pubblicazione mezzo stampa e/o internet a quali e per cosa verranno finanziate

Written by admin on Nov 20th, 2008 | Filed under: Libertà e Democrazia, SOCIOLOGIA

A differenza dei finanziamenti f.s.e ed f.s.r.e , provenienti dalla comunita’ europea e dei quali ,personalmente e la maggioranza dei cittadini italiani ,non sappiamo a chi siano stati dati e l’uso che ne abbiano fatto ?! Chiedo , al governo attuale  per una maggiore trasparenza dovuta nei confronti dei cittadini-contribuenti,visto che in questo caso sono “soldi nostri ” la pubblicazione mezzo stampa e/o su internet o meglio pubblicati sulla gazzetta ufficiale ; a quali imprese e con quali criteri verranno assegnati i “nostri soldi” per ridare un minimo di vitalita’ e piu’ occupazione alle medesime .grazie !


da gennaio si potra’ritirare la pensione nelle tabaccherie e piccole somme di denaro .siamo vicini alla destabilizzazione a danno sempre del piu’ debole !

Written by admin on Nov 18th, 2008 | Filed under: SOCIOLOGIA

il ministro brunetta forse non fuma e quindi non è mai entrato in una tabaccheria .le assurdita’ di alcune delle “reti amiche”. gia’ un problema enorme e’ nato con l’autorizzazione del pagamento del bollo dell’auto ;basta telefonare alle regioni e vi confermeranno che la totalita’ dei bolli errati ,dal codice fiscale ,alla scadenza etcc…provengono dalle lottomatiche . evidentemente non e’ bastato e si continua come sottoelencato , perche ?

1) problema sicurezza                                       2) problema professionalita’

3)problema legge sulla privacy                         4) essendo le tabaccherie abilitate a giochi e scommesse in denaro,anche se legali, è ipotizzabile una presunta( anche se involontaria) induzione dei “clienti” a parteciparvi . le riforme devono essere fatte ma con intelligenza e professionalita’.inoltre trovo assurdo che ,una licenza da “tabaccaio” venga a costare 4 volte l’incasso annuo ; licenza rilasciata dallo stato quindi altra speculazione di una tra le lobby piu’ forti . vengano allora liberalizzate e date a chi dimostra di avere tutti quei requisiti ai quali devono assolvere !


piccole e medie aziende chiudono,la disoccupazione aumenta.come è possibile competere col costo della mano d’opera a € 200 il in mese in cina ? epifani e i nostri politici erano impegnati a fare gli showmen (dove sono tuttoggi).ora, il problema sta’ diventando incontrollabile e ingestibile .

Written by admin on Nov 7th, 2008 | Filed under: SOCIOLOGIA

parlavo ,ancora anni orsono a biella , con i maggiori produttori italiani  manifatturieri della crisi nell’industria del tessile :il 06/11/08 in un incontro ho avuto la conferma che è ulteriormente peggiorata . le case automobilistiche ( vedi fiat ) producono in ,brasile,cina,polonia,etcc…coinvolgendo non solo i propri dipendenti ma tutto l’indotto ad essa connesso . i generi eletronici fino a quelli alimentari.esiste ancora un prodotto costruito da imprese e lavoratori italiani ?! in seguito sento che in italia e europa ,sono previsti incentivi alle imprese ….. basta prenderci per i fondelli ! nessun incentivo puo’ competere con una concorrenza cosi’ sleale . e’ bello produrre con marchio italiano o francese o tedesco costruito ,sfruttando oltremodo gli operai cinesi. si parla poi di redistribuzione dei redditi ma dove ? forse in cina ,dove ci sono 50 milioni di nuovi ricchi e 1 miliardo di poveracci ; questo potrebbe veramente apportare una economia reale nazionale  e non solo ad azionisti di grosse multinazionali ed holding : le nazioni ,forse sono in recessione ma non loro !