Roberto Frezzato

Battitore libero

La realta’ supera sempre la fantasia.Giovanni Guareschi mai ,avrebbe immaginato un finale cosi’ triste dei suoi romanzi.Nuovi scenari si profilano per il futuro ma….

Written by admin on Ago 30th, 2009 | Filed under: Libertà e Democrazia, SOCIOLOGIA

A circa 40′anni dalla sua morte , Giovanni Guareschi ( uno degli scrittori italiani piu’ tradotto al mondo ) con il suo romanzo Don Camillo e Peppone mai , avrebbe immaginato che i protagonisti del suo romanzo , acerrimi nemici nella vita pubblica e privata  sarebbero divenuti, dopo solo alcuni anni , amici fraterni e vivendo sotto la stessa Parrocchia . Gli scenari futuri saranno altrettanto imprevedibili , dove la smania del potere per il potere e questa poltrona ,ormai opsoleta e desueta,  ha fatto un tutt’uno col corpo del sedente ; creando un nuovo simbolo mitologico come il centauro,  il saggitario ora il ” poltronauto ” ; il problema sara’ ora per gli astrologi, come e in quale costellazione inserirli . Seriamente ,la sensazione è che il popolo  non è poi cosi stupido e la dimostrazione l’abbiamo avuta proprio con il/i partiti comunisti , esclusi dallo scenario parlamentare  dagli stessi elettori . Lo stesso rischio lo correra’ il P.D. alle prossime consultazioni elettorali: non essendo emerso ,al congresso attuale, alcun valore aggiunto ad una reale posizione riformista e innovativa . Gli scenari ipotizzabili per il futuro , sono invece molto seri : l’attuale opposizione non creando e rinnovando persone nuove e per logica conseguenza apportatrici di idee nuove ,  in linea  al cambiamento reale ed attuale della societa’  contemporanea ,esiste (a mio avviso ), una prevedibile e futura forma di opposizione  che si creata all’interno della stessa maggioranza , vedi le ultime dichiarazioni del presidente della camera On. Gianfranco Fini o della Lega ; escludendo ed emarginando dagli stessi elettori l’attuale centrosinista stantio e decadente . Un centrosinistra che non sa’ o non vuole investire , sulla ricchezza di nuove risorse intellettuali e sociali che il popolo stesso gli offre e gli chiede  .


Le Profezie di Woody Allen.Nel 1971 sceneggio’ e interpreto’ “Lo Stato libero di Bananas”.Che fosse indirizzato a Noi ?!

Written by admin on Dic 18th, 2008 | Filed under: Libertà e Democrazia, SOCIOLOGIA

Istituti di credito che sono sostenuti da Noi due volte : 1° con interessi passivi a livello usura,investimenti sbagliati in Borsa etcc.. 2° Ora con aiuti Statali e/o Europei ( siamo sempre noi ). Dall’ immondizia di Napoli alle truffe di Pescara ( con rappresentanti eletti da noi ) salvo sentenza ,per milioni di euro e paghiamo sempre noi. Dall’ Alitalia si scoprono truffe manageriali fino alla quasi bancarotta della stessa compagnia di volo ,con il rischio della perdita di migliaia di posti di lavoro ( i polici e i sindacati dove erano nel tempo intercorso ? ) .Il caso Abruzzo sulla Sanita’ ,sempre a danno nostro ( non ci facciamo mancare proprio nulla). Devo quindi dedurre che Woody Allen oltre che ,regista ,attore, sceneggiatore è anche Profeta , in quanto l’ l’Italia rispecchia in pieno il suo film sceneggiato e interpretato nel 1971 . Un Nostradamus d’oltre Oceano ,quindi. Devo inoltre dare ragione alla Bonino che al convegno di Chianciano ha detto che l’80 % degli Italiani e’ cretino e da parte opposta la stessa intuizione l’ha avuta un’altra donna scrittrice e giornalista ,scritto nel suo penultimo libro ,prima della morte, Oriana Fallaci .


con l’allora magnifico rettore bertolino dell’universita’ di torino , il senatore umberto agnelli,in veste di presidente della fondazione “tre elle”,e un chairman inglese circa 4 anni or sono ,fui invitato ad assistere sull’andamento della nostra universita’ e gia’ allora i grafici erano impressionanti a livello europeo per i nostri studenti .

Written by admin on Nov 6th, 2008 | Filed under: Libertà e Democrazia, SOCIOLOGIA

in quella occasione , il magnifico rettore bertolino,suo malgrado,ci fece notare che erano stati inoltrati circa 300 inviti ,dal mondo accademico,industriale,politico ed eravamo presenti solo in 20 . il tema della riunione era l’universita’ e gli sbocchi dei nostri studenti nel mondo del lavoro ,nazionale ,comunitario e non solo. la prima nota dolente era che solo il 10% degli immatricolati riuscivano a conseguire la laurea ; la seconda ,che la qualita’ di preparazione era solo prima della grecia ;la terza che non esistevano sufficenti finanziamenti per la ricerca ; la quarta che ,chi riusciva a prendere il dottorato di ricerca era sottopagato e veniva chiamato assegno di precariato ,l’importo era di circa € 800,00 il mese . in questi anni cosa e’ stato fatto per risollevare una delle piu’ prestigiose universita’ mondiali ? nulla . un medico oggi che riesce a laurearsi a 25/26 anni ,non riesce a trovare lavoro e idem per le altre facolta’ . deve allora fare master su master fino a quando ,non facendocela piu’ economicamente ,con tutto il rispetto,li troviamo a fare gli operatori ecologici o ad emigrare all’estero .l’italia e’ sempre stata conosciuta e riconosciuta come patria della cultura e delle scienze . cosa e’ successo ? molti di noi lo sanno ma non hanno il coraggio di ammetterlo .vergogna ! i giovani sono il nostro futuro e noi continuiamo a calpestarli.